Terremoto in Cina: solidarietà da Caritas Italiana
Centinaia sono le vittime, migliaia i feriti del potente terremoto che alle ore 1:49 (ora italiana) di mercoledì 14 aprile 2010 ha colpito la contea di Yushu, provincia di Qinghai nella Cina nordoccidentale. Caritas Italiana si unisce alla preghiera del Santo Padre e rilancia l'appello alla solidarietà. Immediata l'attivazione, tra molteplici difficoltà, aggravate dalla peculiarità dell'evento.
Le informazioni giunte finora parlano di vie di comunicazione interrotte praticamente in tutta l'area. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che la zona colpita si trova ad un'altitudine di circa 4.000 m. I sopravvissuti sono stati radunati in zone aperte, allo scopo di scongiurare i rischi derivanti dal ripetersi delle scosse. Intenso è il lavoro delle forze armate a supporto della popolazione. I referenti in loco si stanno mobilitando per intervenire in maniera rapida - per quanto possibile, date le difficili condizioni - a sostegno dei bisogni prioritari delle popolazioni colpite. Sono in corso gli accertamenti e le verifiche necessarie per avviare aiuti d'urgenza, ma soprattutto si potranno poi concordare progetti di riabilitazione. Caritas Italiana era già intervenuta dopo il terremoto nel Sichuan del maggio 2008, che ha causato più di 70.000 vittime.
Come contribuire
Per contribuire alle attività della Caritas in Cile è possibile recarsi presso la Curia Vescovile in Piazza Duomo, 27 a Crema, oppure effettuando un bonifico bancario con causale “EMERGENZA CINA" sul seguente conto corrente:
Conto Corrente intestato a Diocesi di Crema - Ufficio Caritas IBAN: IT87B0306956841000001960101