Il Metodo

“Ascoltare, Osservare e Discernere...per animare”

Dall’esperienza trentennale di Caritas in Italia, è emerso, in modo evidente, ed è stato rielaborato poi, uno specifico metodo pastorale, quale stile proprio di approccio alla realtà (poveri, Chiesa, mondo) caratterizzante l’organismo. Il metodo definisce “il modo di fare Caritas” ed è basato su:

  • l’ascolto come capacità di entrare in relazione
  • l’osservazione come capacità di interrogarsi, di ricercare, di riflettere
  • il discernimento come capacità di scegliere
  • l’animazione come capacità di promuovere nei singoli e nella comunità forme progressive e diffuse di responsabilità e impegno.

Si è giunti, infine, a comprendere che la stessa Caritas diocesana agisce sviluppando questa funzione di animazione coniugando emergenza e quotidianità, cioè tentando di portare un cambiamento educando (funzione prevalentemente pedagogica) attraverso percorsi educativi (pedagogia dei fatti), insiemi organici di incontro, di formazione, di servizio, di condivisione.