Albania 2013 - Vukpalaj: AU!

Bajze, un anno dopo. Ci sono tornato perché l’esperienza dell’anno scorso mi aveva entusiasmato. Innanzitutto mi ero sentito utile ed importante: i bambini del villaggio in cui facevamo animazione, Vukpalaj, potevano giocare in un modo che non avevano mai fatto.

Erano felici di avere qualcuno che organizzasse giochi e laboratori, inoltre mi divertivo pure io! In secondo luogo, avevo conosciuto un mondo segnato dalla povertà, con una cultura e una tradizione diverse dalla mia che, per alcuni aspetti, faticavo ad approvare. In questo mondo, emergeva la gratitudine e l’ospitalità dei ragazzi albanesi con cui collaboravamo per svolgere le attività. Ragazzi con cui siamo diventati amici. Ragazzi come me, con i miei stessi sogni ma con molte meno possibilità di realizzarli. Infine, avevo trovato divertente e stimolante vivere e condividere con gli altri ragazzi italiani. Tra noi abbiamo mantenuto l’amicizia, sia facendo altre esperienze di volontariato, sia divertendoci e frequentandoci. Ho quindi deciso di tornare in Albania e le aspettative non si sono fatte tradire.Rispetto all’anno precedente la curiosità personale è stata inferiore, sapendo già quello che avrei trovato. Ma la voglia di giocare da parte dei bambini, la loro grinta, il loro riconoscimento e quello degli animatori albanesi mi hanno dato gli stimoli giusti per ripetere di nuovo al meglio l’esperienza e provare la stessa gratificazione!

Niccolò